AWT • Monday, May 16 • 2016

AWT • American Windsurfing Tour • I cavalieri del vento ["the windsurfers"] • [PDF]



Lunedi 16 Maggio. 

Arrivo a Marrakech...un'ansia terribile.
Per la prima volta viaggio sola per un progetto personale che mi stava veramente a cuore.
Lo volevo, l'ho deciso e mi ritrovo d'improvviso a fissare l'immenso di una strada infinita in mezzo al nulla, l'unica via, diritta, precisa, verso la meta…il sorriso sulle labbra, l'ignoto e un po' di paura.
Poi una scia di curve, che porta alla discesa finale ed ecco Moulay Bouzerktoun.
La bellissima casa accogliente di Boujmaa, il nulla intorno...
Getto le mie cose, mi tiro al collo la macchina fotografica e via di corsa verso il mare che ormai porta al tramonto.

Acqua color argento, riflessi, colori di quelle tele illuminate contro luce da un bagliore incredibile …la pace…ed ancora il nulla intorno.
Vele appoggiate sulla sabbia quasi rossa e quegli sprazzi di verde ogni tanto, il vento forte che anima quel mondo pieno di silenzi...
e loro,
finalmente loro,
i cavalieri del vento.

Ho sempre avuto paura del mare… e mi ritrovo ora per chissa' che motivo a fotografarlo ed amarlo come non mai.
Mi ritrovo improvvisamente tra persone incredibili che riescono a volare tra cielo e acqua ascoltando il sibilo dei venti e parlando alle onde, per portare sopra all'orizzonte quei meravigliosi colori tra rotazioni e contorsioni che sembrano impossibili da operare nel giro di pochi secondi…ma loro lo fanno.

Cerco di studiarli, di capire l'attimo, incomincio a conoscere la loro postura, capire il secondo perfetto che  porta a quegli incredibili jumps.
Cerco di studiare il loro movimento, la loro onda per poi vederli volare...

Incredibile come possano scalare il cielo portandosi dietro l'oceano.

E quelle scie in acqua che spruzzano il mare in aria, che ho scoperto essere grandiosi attimi da fotografare…sento ancora le loro grida di rimprovero il primo giorno…chiudo gli occhi cercando di attutire il colpo…Elena! ...non ne hai fotografata mezza di surfata!
Datemi un secondo e vi giuro che entro nel vostro mondo...e cosi' fu...

Ore in macchina ad aspettare "le onde" ma nel frattempo a conoscere il loro spirito, la loro passione e la loro vita. A conoscere la loro ansia prima della gara, la loro grandiosità durante, e lacrime per il momento perduto alla fine, che portano a bellissime frasi scritte: “i sogni non hanno una data di scadenza...fai un respiro profondo e riprova”.
Ho conosciuto i cavalieri del vento, straordinarie amazzoni e incredibili centauri, ma soprattutto 4 di loro che mi hanno fatta sentire in qualche modo parte del loro mondo.
Ho conosciuto la loro forza, il loro coraggio e sopratutto quel legame che nasce tra di loro come si conoscessero da una vita e che riflette negli occhi il loro mare.

Ho conosciuto un frammento di mondo, il Marocco, dove il sorriso e l'ospitalità rimangono nel cuore, con tale eleganza nell'accoglienza, che fa venir voglia di tornare e che a fatica lasci andare.

Ho conosciuto chi, con grande impegno, un grande cuore e tanta dedizione ha accolto tutti noi con il sorriso sulle labbra, Boujmaa che con un' energia incredibile e con onore ha guadagnato la sua vittoria.

Ho conosciuto chi ci ha protetti e accuditi ogni giorno, il nostro Ahmed, il cui abbraccio prima di partire non dimenticherò mai.

So per esperienza quanto sacrificio e dedizione lo sport porta a richiedere e vi ammiro grandi eroi dell'aria e del mare.
E’ stato un piacere esserci e fotografare.

M.Elena Segatini



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